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Prof. Francesco Schittulli

Prof. Francesco Schittulli

Laureato in Medicina e Chirurgia, si è specializzato in Chirurgia Generale e in Oncologia con il massimo dei voti e la lode.

Docente presso le Facoltà di Medicina e Chirurgia delle Università di Bari, Foggia e Roma (Tor Vergata), Direttore della Scuola Speciale di Senologia Chirurgica, Direttore Scientifico dell’Istituto Tumori di Bari, Consigliere Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Oncologica, componente della Commissione Oncologica Nazionale del Ministero della Salute è stato insignito di innumerevoli riconoscimenti ed onorificenze, tra i quali il “Melvin Jones Fellow” (dalla Fondazione Lions Club International), il “Paul Harris Fellow” (dalla Fondazione Rotary International), il “San Gregorio Magno” (dal Santo Padre Papa Giovanni Paolo II), la “Medaglia d’Oro al Merito della Sanità Pubblica” (dal Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi), di “Cavaliere di Gran Croce” (dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella), i Premi Internazionali “Un bosco per Kyoto”, “Puglia’s Italy Award of Excellence” (New York)  e i  Premi Nazionali “Barocco”, “Margherita d’Oro”, “Per aspera ad astra”, “Targa d’oro Regione Puglia”, “Golfo d’Oro”, “Santa Caterina d’Oro”, “Ciociaria”, “Progetto Donna”, “Senologo per Passione”, “Carciofo d’oro”, “Meeting del Mare”, “Women for Women”.

Eletto Presidente Nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, nel 2013-2014 è stato Componente del Consiglio Superiore di Sanità (CSS) e dall’aprile 2016 è Presidente dell’H.S.R. (High Senology Responsability).

 

Già Editor della “Rivista Italiana di Senologia Chirurgica” e Direttore Scientifico del periodico “International Trends in Oncology”, è autore di oltre 300 pubblicazioni, edite su riviste nazionali ed internazionali e dei volumi “Prevenire è meglio che curare“, “L’esperienza del dolore nei malati oncologici. Una ricerca nazionale”, “Con il nastro rosa”.

 

Direttore Senologo-Chirurgo e Capo Dipartimento Donna dell’Istituto Tumori di Bari dal 1986 al 2009, opera presso la “Mater Dei Hospital” di Bari con il ruolo di Senologo-Chirurgo e Direttore della Breast Unit, ha al suo attivo circa 30.000 interventi chirurgici per patologia mammaria.

branche specialistiche: Senologia
Posizione: Direttore della Breast Unit della “Mater Dei Hospital” di Bari
Scheda di registrazione Focus i Dipendenti
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Cos'è l'Agopuntura

L’Agopuntura è una scienza medica complessa e di efficacia indiscussa, eseguita da medici specialisti, che si prefigge di promuovere la salute ed il benessere, mediante l’inserimento di aghi in particolari punti del corpo. Essa agisce non solo sul sintomo dolore ma anche in numerose patologie agendo sulla radice profonda del disturbo. In Cina la pratica dell’Agopuntura viene segnalata fin dal III millennio a.C. Il più antico classico di medicina, tuttora consultato in Cina è il Neijing (Canone di Medicina) che venne compilato tra il 500 e il 300 a.C. Reperti archeologici relativi sono stati datati nella dinastia Han, (dal 202 a.C. al 220 d.C.). La pratica si diffuse secoli fa in molte parti dell’Asia; attualmente è una componente della medicina tradizionale cinese ed alcune sue forme sono anche descritte nella letteratura della medicina tradizionale coreana, nella quale viene chiamata yakchim, come pure in India. L’Agopuntura considera il corpo umano come un insieme che coinvolge numerosi “sistemi funzionali” che sarebbero in molti casi associabili approssimativamente ad organi fisici. La malattia viene interpretata come la perdita dell’equilibrio tra i vari sistemi funzionali, ed il trattamento della stessa avviene agendo sull’attività di uno o più di questi sistemi, mediante l’azione degli aghi. Per la medicina tradizionale cinese, di cui l’Agopuntura fa parte, l’uomo è un insieme non tanto di cellule e organi , ma di energia che scorre entro canali invisibili chiamati meridiani. Esistono dodici canali principali, detti meridiani, che si estendono verticalmente, bilateralmente e simmetricamente; ogni canale corrisponde e si connette internamente ad ognuno dei dodici zang fu (“organi”). Significa che vi sono sei canali yin e sei yang; vi sono tre canali yin e tre yang che corrono su ciascun braccio, tre yin e tre yang su ciascuna gamba. I tre canali yin della mano (polmone, pericardio e cuore), cominciano dal petto e viaggiano lungo la faccia interna (principalmente la porzione anteriore) del braccio, verso la mano. I tre canali yang della mano (intestino crasso, san jiao e intestino tenue) iniziano dalla mano e viaggiano lungo la faccia esterna (principalmente la porzione posteriore) del braccio, verso la testa. I tre canali yang del piede (stomaco, vescica biliare e vescica) cominciano dal volto, nella regione dell’occhio e discendono lungo il corpo lungo la faccia esterna (principalmente la porzione anteriore e laterale) della gamba, verso il piede. I tre canali yin del piede (milza, fegato e reni) cominciano dal piede e viaggiano lungo la faccia interna (principalmente la porzione posteriore e mediale) della gamba, verso il petto o il fianco. Il flusso dell’energia ( qi) viaggia attraverso ciascuno dei dodici canali e comprende una via interna ed una esterna. La via esterna è quella normalmente mostrata su una mappa per l’agopuntura ed è relativamente superficiale. Tutti i punti di agopuntura di un canale risiedono nella sua via esterna. Le vie interne costituiscono il corso profondo del canale che entrano nelle cavità del corpo e negli organi Zang-Fu correlati. Quando l’energia ha un blocco (disordine energetico), allora compare lo squilibrio prima e poi la malattia.

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Cos'è l'Allergologia

L’attività diagnostica è organizzata secondo le seguenti tipologie d’intervento:

1) Visita immuno-allergologica
2) Esame allergologico: pollini, inalabili, cross-reattività alimenti/inalabili
3) Patch test per allergeni da contatto;
4) Terapia iposensibilizzante specifica per pollini e inalabili
5) Consulenza di diagnostica molecolare per alimenti e farmaci
6) Consulenza di Immunonutrizione
7) Esame allergologico: farmaci, alimenti
8) Breath-test lattosio, lattulosio, glucosio
9) Test di permeabilità gastroduodenale e colica
10) Oral challenge-test con alimenti e additivi
11) Consulenza ed indagini di Medicina Personalizzata

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Cos'è la Cardiochirurgia

L’attività della Cardiochirurgia è rivolta a pazienti affetti da patologie dell’apparato cardiovascolare che richiedano un trattamento chirurgico.
Queste sono le patologie che più frequentemente giungono all’attenzione della Struttura (tra parentesi le tipologie di intervento:
• Coronarosclerosi ostruttiva (bypass coronarico, convenzionale e “offpump” (cuore battente senza circolazione extracorporea, con utilizzo prevalente di entrambe le arterie mammarie ed eventuale prelievo endoscopico della vena safena)
• Valvulopatie (interventi di sostituzione e riparazione valvolare per patologie degenerative e post-reumatiche della valvola aortica, mitralica e tricuspidalica; la sostituzione valvolare aortica viene preferibilmente eseguita utilizzando bioprotesi aortiche “stentless”)
• Aneurisma della radice aortica (Tecnica originale “valve sparing” denominata “sleeve correction”, che consiste in un rimodellamento della radice aortica che corregge la dilatazione e l’insufficienza valvolare)
• Aneurismi dell’aorta ascendente e dell’arco aortico
• Cardiomiopatia dilatativa post-ischemica (rimodellamento ventricolare sinistro, trattamento dell’insufficienza mitralica ischemica, resincronizzazione mediante stimolazione biventricolare)
• Cardiopatie congenite dell’adulto
• Fibrillazione atriale (ablazione intraoperatoria; esclusione dell’auricola sinistra)
• Dissecazione aortica acuta tipo A
• Difetto interventricolare postinfartuale
• Insufficienza mitralica acuta post-infartuale da rottura di papillare
• Altre urgenze-emergenze.

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CHIRURGIA ONCOLOGICA - COSA SI FA

Che cos’è la chirurgia oncologica?

La chirurgia è, assieme alla radioterapia e alla chemioterapia, uno dei tre trattamenti antitumorali ‘classici’ che costituiscono ancora oggi i cardini della cura antitumorale. Dei tre tipi di cura è stato certamente il primo in ordine di tempo a essere utilizzato, fino dall’antichità. La chirurgia oncologica applica ovviamente le stesse tecniche della chirurgia generale ma seguendo alcuni principi che originano dalle caratteristiche biologiche e anatomiche della malattia che si vuole curare: ilcancro (il termine ‘tumore’ non è un suo vero sinonimo, ma viene comunemente usato come tale, lo stesso vale per il termine ‘neoplasia‘ pertanto in questa scheda verranno usati ‘tumore‘ e ‘neoplasia‘ come termini equivalente a ‘cancro‘).

La chirurgia è un trattamento loco-regionale (come la radioterapia), cioè cura il tumore primitivo (o le sue metastasi) nelle zone ove è presente senza interessare l’organismo nel suo complesso (come la chemioterapia). I principi della chirurgia oncologica derivano dall’origine e dall’evoluzione naturale del cancro. Le cellule tumorali sono cellule dell’organismo umano che si sono modificate. Ogni cellula ‘normale’ ha un controllo delle sue funzioni, della sua crescita, moltiplicazione e morte che risiede nel nucleo cellulare (il DNA, i geni, i cromosomi).

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SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE - COSA SI FA

CONSULENZA DIETOLOGICA E DELLA PRESCRIZIONE ALIMENTARE PERSONALIZZATA NELLA PATOLOGIA DELLA NUTRIZIONE

SERVIZI

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