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Dr. Piero Achille

Dr. Piero Achille

Cresciuto nelle Scuole leccesi di più antica tradizione umanistica, il dr. PIERO ACHILLE ha avviato gli studi in Medicina e Chirurgia nell’Università di Parma, proiettato verso il golden standard formativo dell’epoca in ambito neuro-psichiatrico, sull’onda della grande stagione di rivolgimento politico-culturale del ’68; trasferitosi nell’Università di Bari, quivi si è laureato e, indi, specializzato in Neurologia, in Farmacologia Clinica e in Medicina Fisica e Riabilitazione, conseguendo il massimo dei voti o la lode.

Sulla scia dei Maestri incontrati, ha fatto propria la visione olistica della malattia e del malato concepita sulla base delle poliedriche valenze della moderna neurobiologia e della neurofisiopatologia applicata, a superamento della dicotomia neurologia-psichiatria, che ritrovano sintesi funzionali e dottrinali evocative della pervasività-dissolvenza del danno neurobiologico, foriero di disabilità motorie e della vita vegetativa, fino alle malattie mentali e dell’anima, secondo imperscrutabili diaschisi distrettuali, squilibri disadattativi di sistema e recuperi compensativi ipo- o iper-attivanti la circuiteria neurotrasmettitoriale.

Ha lavorato nella I Clinica Neurologica dell’Università barese, presso varie Divisioni di Neurologia e di Medicina Fisica e Riabilitativa della Puglia e presso numerose Case di Cura e Strutture sanitarie a vocazione riabilitativa della Puglia e della Calabria, di cui é stato, alternativamente, Consulente, Primario o Direttore.

Suoi topoi prevalenti sono stati le demenze, le vasculopatie cerebrali acute, le malattie extrapiramidali, la neuroriabilitazione, le cefalee, la neuropsicopatologia dei disturbi dell’umore e del pensiero; inoltre, secondo insolubile vincolo nei confronti della propria formazione umanistica, ha sollecitato problematiche di bioetica e sulle prospettive di sviluppo e di ricerca in ambito medico.

Innumerevoli sono state le sue presenze e la sua produzione in ambito scientifico, dalla partecipazione a Congressi e Convegni alla presentazione di Comunicazioni e di Relazioni (circa 300 interventi), fino all’attività seminariale e convegnistica in chief (oltre 50 iniziative), con la pubblicazione degli Atti convegnistici e di Opere monografiche, spaziando dall’organico al funzionale e introducendo spunti di ricerca, di concettualizzazione e di dialettica inediti.

Socio delle più importanti Società scientifiche nazionali e attento al trasferimento della ricerca ai problemi della clinica, ha istituito la Fondazione “CUCURACHI ANTONIA per lo studio della vasculopatie cerebrali e ACHILLE GIOVANNI per la umanizzazione delle cure mediche” (1990).

La formazione laica e libertaria, il ruolo leader nei gruppi di impegno civile e politico, il radicato attaccamento allo studio ed al lavoro, l’attività di ricerca ed i rapporti con gli ambienti scientifici ed accademici guida nei grandi capitoli del sapere neurologico e riabilitativo, lo hanno presto appalesato inconciliabile con gli opportunismi operativi in ambito sanitario, nei confronti dei quali, già in epoca antesignana, ha espresso dissenso e sdegno severi, in nome della dignità del Medico quale intellettuale e della sacralità del suo operato, ritrovandosi a perseguire in modo solitario e con il sacrificio della persona i propri convincimenti, ispirati alla critica e allo scrupolo rigorosi, sottesi dal credo negli ideali del sapere e della civiltà, “così lontani dal mercimonio delle coscienze degli antichi inamovibili nepotismi e del nuovo affarismo della salute”.

branche specialistiche: Neurologia e Farmacologia Clinica
specializzazioni: Neurologia e neuropsicofarmacologia
Posizione: Consulente, Primario, Direttore Divisioni Neurologia e Medicina Fisica e riabilitativa
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Cos'è l'Agopuntura

L’Agopuntura è una scienza medica complessa e di efficacia indiscussa, eseguita da medici specialisti, che si prefigge di promuovere la salute ed il benessere, mediante l’inserimento di aghi in particolari punti del corpo. Essa agisce non solo sul sintomo dolore ma anche in numerose patologie agendo sulla radice profonda del disturbo. In Cina la pratica dell’Agopuntura viene segnalata fin dal III millennio a.C. Il più antico classico di medicina, tuttora consultato in Cina è il Neijing (Canone di Medicina) che venne compilato tra il 500 e il 300 a.C. Reperti archeologici relativi sono stati datati nella dinastia Han, (dal 202 a.C. al 220 d.C.). La pratica si diffuse secoli fa in molte parti dell’Asia; attualmente è una componente della medicina tradizionale cinese ed alcune sue forme sono anche descritte nella letteratura della medicina tradizionale coreana, nella quale viene chiamata yakchim, come pure in India. L’Agopuntura considera il corpo umano come un insieme che coinvolge numerosi “sistemi funzionali” che sarebbero in molti casi associabili approssimativamente ad organi fisici. La malattia viene interpretata come la perdita dell’equilibrio tra i vari sistemi funzionali, ed il trattamento della stessa avviene agendo sull’attività di uno o più di questi sistemi, mediante l’azione degli aghi. Per la medicina tradizionale cinese, di cui l’Agopuntura fa parte, l’uomo è un insieme non tanto di cellule e organi , ma di energia che scorre entro canali invisibili chiamati meridiani. Esistono dodici canali principali, detti meridiani, che si estendono verticalmente, bilateralmente e simmetricamente; ogni canale corrisponde e si connette internamente ad ognuno dei dodici zang fu (“organi”). Significa che vi sono sei canali yin e sei yang; vi sono tre canali yin e tre yang che corrono su ciascun braccio, tre yin e tre yang su ciascuna gamba. I tre canali yin della mano (polmone, pericardio e cuore), cominciano dal petto e viaggiano lungo la faccia interna (principalmente la porzione anteriore) del braccio, verso la mano. I tre canali yang della mano (intestino crasso, san jiao e intestino tenue) iniziano dalla mano e viaggiano lungo la faccia esterna (principalmente la porzione posteriore) del braccio, verso la testa. I tre canali yang del piede (stomaco, vescica biliare e vescica) cominciano dal volto, nella regione dell’occhio e discendono lungo il corpo lungo la faccia esterna (principalmente la porzione anteriore e laterale) della gamba, verso il piede. I tre canali yin del piede (milza, fegato e reni) cominciano dal piede e viaggiano lungo la faccia interna (principalmente la porzione posteriore e mediale) della gamba, verso il petto o il fianco. Il flusso dell’energia ( qi) viaggia attraverso ciascuno dei dodici canali e comprende una via interna ed una esterna. La via esterna è quella normalmente mostrata su una mappa per l’agopuntura ed è relativamente superficiale. Tutti i punti di agopuntura di un canale risiedono nella sua via esterna. Le vie interne costituiscono il corso profondo del canale che entrano nelle cavità del corpo e negli organi Zang-Fu correlati. Quando l’energia ha un blocco (disordine energetico), allora compare lo squilibrio prima e poi la malattia.

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Cos'è l'Allergologia

L’attività diagnostica è organizzata secondo le seguenti tipologie d’intervento:

1) Visita immuno-allergologica
2) Esame allergologico: pollini, inalabili, cross-reattività alimenti/inalabili
3) Patch test per allergeni da contatto;
4) Terapia iposensibilizzante specifica per pollini e inalabili
5) Consulenza di diagnostica molecolare per alimenti e farmaci
6) Consulenza di Immunonutrizione
7) Esame allergologico: farmaci, alimenti
8) Breath-test lattosio, lattulosio, glucosio
9) Test di permeabilità gastroduodenale e colica
10) Oral challenge-test con alimenti e additivi
11) Consulenza ed indagini di Medicina Personalizzata

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Cos'è la Cardiochirurgia

L’attività della Cardiochirurgia è rivolta a pazienti affetti da patologie dell’apparato cardiovascolare che richiedano un trattamento chirurgico.
Queste sono le patologie che più frequentemente giungono all’attenzione della Struttura (tra parentesi le tipologie di intervento:
• Coronarosclerosi ostruttiva (bypass coronarico, convenzionale e “offpump” (cuore battente senza circolazione extracorporea, con utilizzo prevalente di entrambe le arterie mammarie ed eventuale prelievo endoscopico della vena safena)
• Valvulopatie (interventi di sostituzione e riparazione valvolare per patologie degenerative e post-reumatiche della valvola aortica, mitralica e tricuspidalica; la sostituzione valvolare aortica viene preferibilmente eseguita utilizzando bioprotesi aortiche “stentless”)
• Aneurisma della radice aortica (Tecnica originale “valve sparing” denominata “sleeve correction”, che consiste in un rimodellamento della radice aortica che corregge la dilatazione e l’insufficienza valvolare)
• Aneurismi dell’aorta ascendente e dell’arco aortico
• Cardiomiopatia dilatativa post-ischemica (rimodellamento ventricolare sinistro, trattamento dell’insufficienza mitralica ischemica, resincronizzazione mediante stimolazione biventricolare)
• Cardiopatie congenite dell’adulto
• Fibrillazione atriale (ablazione intraoperatoria; esclusione dell’auricola sinistra)
• Dissecazione aortica acuta tipo A
• Difetto interventricolare postinfartuale
• Insufficienza mitralica acuta post-infartuale da rottura di papillare
• Altre urgenze-emergenze.

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CHIRURGIA ONCOLOGICA - COSA SI FA

Che cos’è la chirurgia oncologica?

La chirurgia è, assieme alla radioterapia e alla chemioterapia, uno dei tre trattamenti antitumorali ‘classici’ che costituiscono ancora oggi i cardini della cura antitumorale. Dei tre tipi di cura è stato certamente il primo in ordine di tempo a essere utilizzato, fino dall’antichità. La chirurgia oncologica applica ovviamente le stesse tecniche della chirurgia generale ma seguendo alcuni principi che originano dalle caratteristiche biologiche e anatomiche della malattia che si vuole curare: ilcancro (il termine ‘tumore’ non è un suo vero sinonimo, ma viene comunemente usato come tale, lo stesso vale per il termine ‘neoplasia‘ pertanto in questa scheda verranno usati ‘tumore‘ e ‘neoplasia‘ come termini equivalente a ‘cancro‘).

La chirurgia è un trattamento loco-regionale (come la radioterapia), cioè cura il tumore primitivo (o le sue metastasi) nelle zone ove è presente senza interessare l’organismo nel suo complesso (come la chemioterapia). I principi della chirurgia oncologica derivano dall’origine e dall’evoluzione naturale del cancro. Le cellule tumorali sono cellule dell’organismo umano che si sono modificate. Ogni cellula ‘normale’ ha un controllo delle sue funzioni, della sua crescita, moltiplicazione e morte che risiede nel nucleo cellulare (il DNA, i geni, i cromosomi).

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SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE - COSA SI FA

CONSULENZA DIETOLOGICA E DELLA PRESCRIZIONE ALIMENTARE PERSONALIZZATA NELLA PATOLOGIA DELLA NUTRIZIONE

SERVIZI

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