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IL COLPO DELLA STREGA

Il parere del Fisiatra

IL COLPO DELLA STREGA

Colpisce all’improvviso e può persistere per giorni: ricorre nel corso di attività lavorative manuali o sportive, come nella vita quotidiana corrente, con ripercussioni sulla produttività e sul benessere della persona: esso consiste in una violenta contrattura muscolare secondaria a dolore lancinante lombo-crurale evocato da uno sforzo fisico inusuale o da una torsione incongrua.
Alla sua origine sussiste una qualche compromissione strutturale della colonna vertebrale (scoliosi, artrosi, discopatie, stenosi del canale, crollo vertebrale) che determina un conflitto con le radici nervose corrispondenti, da cui la localizzazione allopatica lungo il loro decorso centrifugo, fino alle dita dei piedi.
Si rende necessaria, perciò, una sollecita valutazione del Medico fisiatra, mirata alla individuazione della causa del disturbo, che può necessitare dell’esecuzione di diagnostica per immagini (Rx rachide lombo-sacrale, rachide in toto in ortostatismo, TC e RM dei metameri sospetti); una volta definito lo specifico del caso clinico in esame, lo Specialista interviene secondo una duplice modalità d’intervento: quella di alleviare la sofferenza della acuzie e quella di prevenire le recidive.
Secondo la prima modalità di approccio risultano sicuramente utili il riposo, mirato ad evitare ulteriori sollecitazioni meccaniche, e l’applicazione di calore, capace di rilassare le masse muscolari, inibire la trasmissione dolorosa ed accrescere il flusso ematico; alcuni farmaci antinfiammatori e i miorilassanti possono essere utili secondo la duplice valenza antidolorifica e, soprattutto, coadiuvante la risoluzione dell’edema infiammatorio.
Successivamente è da avviare il trattamento preventivo, vera prova d’arte per il Medico fisiatra ed i suoi Fisioterapisti, cui il paziente, tuttavia, è necessario si affidi come l’infartuato fa con il cardiologo: per questo verso, secondo opportuna cadenza settimanale, verrà concepito un percorso kinesiterapico decontratturante, di stiramento, riposturalizzante, di rinforzo delle catene cinetiche deficitarie, di educazione alla respirazione ecc.
Il paziente verrà educato, infine, a mantenere la postura rispettosa delle fisiologiche curvature nel corso dei movimenti riguardanti la vita quotidiana ed il lavoro, realizzando opportune linee ed angoli di carico (vedi il mantenimento della schiena piatta), utilizzare calzature che assecondino la fisiologia del passo e la straordinaria capacità di spinta del piede (bando alle zeppe e ai tacchi alti e larghi); ove necessario gli interessi preventivi potranno essere allargati ad aspetti di ordine generale, come la riduzione del peso.

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Cos'è l'Agopuntura

L’Agopuntura è una scienza medica complessa e di efficacia indiscussa, eseguita da medici specialisti, che si prefigge di promuovere la salute ed il benessere, mediante l’inserimento di aghi in particolari punti del corpo. Essa agisce non solo sul sintomo dolore ma anche in numerose patologie agendo sulla radice profonda del disturbo. In Cina la pratica dell’Agopuntura viene segnalata fin dal III millennio a.C. Il più antico classico di medicina, tuttora consultato in Cina è il Neijing (Canone di Medicina) che venne compilato tra il 500 e il 300 a.C. Reperti archeologici relativi sono stati datati nella dinastia Han, (dal 202 a.C. al 220 d.C.). La pratica si diffuse secoli fa in molte parti dell’Asia; attualmente è una componente della medicina tradizionale cinese ed alcune sue forme sono anche descritte nella letteratura della medicina tradizionale coreana, nella quale viene chiamata yakchim, come pure in India. L’Agopuntura considera il corpo umano come un insieme che coinvolge numerosi “sistemi funzionali” che sarebbero in molti casi associabili approssimativamente ad organi fisici. La malattia viene interpretata come la perdita dell’equilibrio tra i vari sistemi funzionali, ed il trattamento della stessa avviene agendo sull’attività di uno o più di questi sistemi, mediante l’azione degli aghi. Per la medicina tradizionale cinese, di cui l’Agopuntura fa parte, l’uomo è un insieme non tanto di cellule e organi , ma di energia che scorre entro canali invisibili chiamati meridiani. Esistono dodici canali principali, detti meridiani, che si estendono verticalmente, bilateralmente e simmetricamente; ogni canale corrisponde e si connette internamente ad ognuno dei dodici zang fu (“organi”). Significa che vi sono sei canali yin e sei yang; vi sono tre canali yin e tre yang che corrono su ciascun braccio, tre yin e tre yang su ciascuna gamba. I tre canali yin della mano (polmone, pericardio e cuore), cominciano dal petto e viaggiano lungo la faccia interna (principalmente la porzione anteriore) del braccio, verso la mano. I tre canali yang della mano (intestino crasso, san jiao e intestino tenue) iniziano dalla mano e viaggiano lungo la faccia esterna (principalmente la porzione posteriore) del braccio, verso la testa. I tre canali yang del piede (stomaco, vescica biliare e vescica) cominciano dal volto, nella regione dell’occhio e discendono lungo il corpo lungo la faccia esterna (principalmente la porzione anteriore e laterale) della gamba, verso il piede. I tre canali yin del piede (milza, fegato e reni) cominciano dal piede e viaggiano lungo la faccia interna (principalmente la porzione posteriore e mediale) della gamba, verso il petto o il fianco. Il flusso dell’energia ( qi) viaggia attraverso ciascuno dei dodici canali e comprende una via interna ed una esterna. La via esterna è quella normalmente mostrata su una mappa per l’agopuntura ed è relativamente superficiale. Tutti i punti di agopuntura di un canale risiedono nella sua via esterna. Le vie interne costituiscono il corso profondo del canale che entrano nelle cavità del corpo e negli organi Zang-Fu correlati. Quando l’energia ha un blocco (disordine energetico), allora compare lo squilibrio prima e poi la malattia.

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Cos'è l'Allergologia

L’attività diagnostica è organizzata secondo le seguenti tipologie d’intervento:

1) Visita immuno-allergologica
2) Esame allergologico: pollini, inalabili, cross-reattività alimenti/inalabili
3) Patch test per allergeni da contatto;
4) Terapia iposensibilizzante specifica per pollini e inalabili
5) Consulenza di diagnostica molecolare per alimenti e farmaci
6) Consulenza di Immunonutrizione
7) Esame allergologico: farmaci, alimenti
8) Breath-test lattosio, lattulosio, glucosio
9) Test di permeabilità gastroduodenale e colica
10) Oral challenge-test con alimenti e additivi
11) Consulenza ed indagini di Medicina Personalizzata

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Cos'è la Cardiochirurgia

L’attività della Cardiochirurgia è rivolta a pazienti affetti da patologie dell’apparato cardiovascolare che richiedano un trattamento chirurgico.
Queste sono le patologie che più frequentemente giungono all’attenzione della Struttura (tra parentesi le tipologie di intervento:
• Coronarosclerosi ostruttiva (bypass coronarico, convenzionale e “offpump” (cuore battente senza circolazione extracorporea, con utilizzo prevalente di entrambe le arterie mammarie ed eventuale prelievo endoscopico della vena safena)
• Valvulopatie (interventi di sostituzione e riparazione valvolare per patologie degenerative e post-reumatiche della valvola aortica, mitralica e tricuspidalica; la sostituzione valvolare aortica viene preferibilmente eseguita utilizzando bioprotesi aortiche “stentless”)
• Aneurisma della radice aortica (Tecnica originale “valve sparing” denominata “sleeve correction”, che consiste in un rimodellamento della radice aortica che corregge la dilatazione e l’insufficienza valvolare)
• Aneurismi dell’aorta ascendente e dell’arco aortico
• Cardiomiopatia dilatativa post-ischemica (rimodellamento ventricolare sinistro, trattamento dell’insufficienza mitralica ischemica, resincronizzazione mediante stimolazione biventricolare)
• Cardiopatie congenite dell’adulto
• Fibrillazione atriale (ablazione intraoperatoria; esclusione dell’auricola sinistra)
• Dissecazione aortica acuta tipo A
• Difetto interventricolare postinfartuale
• Insufficienza mitralica acuta post-infartuale da rottura di papillare
• Altre urgenze-emergenze.

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CHIRURGIA ONCOLOGICA - COSA SI FA

Che cos’è la chirurgia oncologica?

La chirurgia è, assieme alla radioterapia e alla chemioterapia, uno dei tre trattamenti antitumorali ‘classici’ che costituiscono ancora oggi i cardini della cura antitumorale. Dei tre tipi di cura è stato certamente il primo in ordine di tempo a essere utilizzato, fino dall’antichità. La chirurgia oncologica applica ovviamente le stesse tecniche della chirurgia generale ma seguendo alcuni principi che originano dalle caratteristiche biologiche e anatomiche della malattia che si vuole curare: ilcancro (il termine ‘tumore’ non è un suo vero sinonimo, ma viene comunemente usato come tale, lo stesso vale per il termine ‘neoplasia‘ pertanto in questa scheda verranno usati ‘tumore‘ e ‘neoplasia‘ come termini equivalente a ‘cancro‘).

La chirurgia è un trattamento loco-regionale (come la radioterapia), cioè cura il tumore primitivo (o le sue metastasi) nelle zone ove è presente senza interessare l’organismo nel suo complesso (come la chemioterapia). I principi della chirurgia oncologica derivano dall’origine e dall’evoluzione naturale del cancro. Le cellule tumorali sono cellule dell’organismo umano che si sono modificate. Ogni cellula ‘normale’ ha un controllo delle sue funzioni, della sua crescita, moltiplicazione e morte che risiede nel nucleo cellulare (il DNA, i geni, i cromosomi).

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SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE - COSA SI FA

CONSULENZA DIETOLOGICA E DELLA PRESCRIZIONE ALIMENTARE PERSONALIZZATA NELLA PATOLOGIA DELLA NUTRIZIONE

SERVIZI

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